martedì 7 luglio 2009

G8 Aquila - Summit 2009 Speciale

Da questa mattina e fino alla mezzanotte dell'11 luglio è off limits la "zona rossa" che comprende la caserma della Guardia di finanza sede del G8 e un raggio di almeno tre chilometri intorno alla struttura.

Gli auspici non sono buoni, anzi i preparativi del vertice sono un caos, c'è chi vuole l'Italia fuori dal G8. Al suo posto meglio la Spagna.

Vai allo speciale su ilGiornale: Summit G8.

O alla notizia su Diggita del G8 all'Aquila.

martedì 7 aprile 2009

Gli Auguri di Pasqua!

Adesso gli auguri bisogna andarseli a cercare e li trovi in qualche landing.... clicca una buona pasqua subito e scopri la sorpresa ;)

venerdì 3 aprile 2009

Pasan Eventi racconta gli eventi con i Video

pasan eventi Pasan Eventi è una giovane e dinamica realtà che opera nel campo delle promozioni e degli eventi localie nazionali dal 2004.


Fatti subito un'idea: ecco la galleria degli eventi 2008 > clicca qui.


Nonostante sia un’azienda nata di recente conta già una copertura nazionale che comprende ben 80province. Pasan eventi offre un servizio completo che prevede l’ideazione e l’organizzazione di eventi quali sfilate, serate,manifestazioni, mostre, ricevimenti, congressi,convegni, in-store promotion, fiere e tour promozionali.
Al fine di allargare ilproprio data base e avere una copertura più ampia sul territorio nazionale, la Pasan Eventi ricerca giovani ambo i sessi cheabbiano compiuto la maggiore età, per lavori di hostess, steward, promoter , merchandiser, modelli e modelle. I ragazzi si occupano, a seconda delle richieste del cliente, della presentazione di prodotti, della distribuzione di omaggi ebuoni sconto, di volantinaggio, degustazione prodotti, segreteria, animazione, etc.


Informazioni: PasanEventi Srl
Viale Castrense, 33 00182 -
ROMA -
Telefono: 0039 06 99700390
Fax: 0039 06 97252773

giovedì 4 dicembre 2008

Fare Interviste

Poi ci si occupa anche delle interviste. Che fanno gli altri. Possono essere anche scambi diopinioni.- 8 -Una frase celebre afferma: “Le domande non fanno mai male, le risposte sì”. Le interviste sonoun’opportunità. Dalla più banale alla più seria. Sono pericolose, con rischi di “sputtanamento”, ma anche grandi opportunità per raccontare, sapendo chi è l’interlocutore e avendo garanzie sulla lorobuona fede (che non taglino dei pezzi per farti dire cose che non volevi dire…).Se devo rilasciare un’intervista, il mio diritto nei confronti del mio ufficio stampa è quello disapere, dal momento che le interviste sono opportunità e che solo le risposte fanno danni, chi miintervista (Santoro, Biagi, Vespa…?), in che contesto siamo, quanto tempo c’è, a cosa servel’intervista, se ci sono anche altri intervistati insieme. Vedi Antonello Caporali su Repubblica eClaudio Sabelli Fioretti su ‘Sette’ del Corriere.

Caporali fa domandi caustiche, che occorrerebbestudiare bene: una domanda, con risposta di una riga.Rimandare ad altre fonti: è la questione della validazione, far riferimento a situazioni, persone,momenti, studi, che possono integrare e avvalorare quanto vado dicendo.Accanto ai diritti, ci sono i doveri di chi è intervistato: comunicare da esperti (se uno èintervistato è perché viene ritenuto autorevole per farlo), e di conseguenza essere chiari e coerenti(cioè correggere eventualmente la deviazione che sta facendo il tuo interlocutore). Ad esempio,l’intervista che ho fatto agli ufficiali dell’aeronautica: dal grado di colonnello in su hanno anche ilrapporto con i media. Un giorno abbiamo provato delle interviste audio-video sul meteo. Faccio dueo tre domande al colonnello sull’evoluzione del tempo, e poi per scherzo gli chiedo: è vero che leiera in servizio la notte della strage di Ustica, e lui è sbiancato e ha farfugliato cose… Quando hai unmicrofono davanti, tutto è registrato. Non mentire. Mentire è lecito, ma se ti sgamano, chefiguraccia!In contesti televisivi, in occasione di dibattiti, si tende spesso a spettacolarizzare l’informazione: èuna tendenza insista nel modo di fare tv e di fare spettacolo anche di cose serie (vedi storieraccontate a ‘Mi manda Raitre’).Grillo è la conseguenza del fatto che ci sono molte situazioni in cui si parla e la gente non capisceche cosa dicono, mentre lui lo capiscono.

Tipi di intervista:- intervista proattiva, a richiesta: chiedo io a uno di intervistare un altro.- intervista sulla notizia: è successo qualcosa e ho bisogno di un validatore, di uno che sa e cheintervistandolo aumenta il valore e solidità a quanto io giornalista ho scritto.- intervista di approfondimento: l’intervista di natura formale sono le due battute che si fanno conil direttore generale della Fiat, in cui si mantiene un distacco reciproco, chi è intervistato sannoquali sono le tre domande che gli fai e ti dà le tre risposte. E poi ci sono le interviste informali etelefoniche, che possono essere pericolose ma anche utili, se conosci bene il giornalista e che nonti frega. Se parli in maniera informale con un giornalista, magari non uscirà, ma orienterà inqualche modo l’uscita delle notizie. Sono interviste che nessuno ascolta, e non si riesce allora acapire se chi fa le domande ha capito; in qualche caso l’addetto dell’ufficio stampa può poichiamare chi ha intervistato e sentire se è andato bene.L’intervista non è un esercizio intellettuale, né un dibattito, e la sovrapposizione tra l’intervistato el’intervistatore. Ad esempio se chi intervista e chi è intervistato c’è un legame di amicizia o una- 9 -conoscenza approfondita, si rischia lo ‘zerbinaggio’.

Ci sono modi per far capire all’interlocutorequal è il nucleo fondamentale che vogliamo trasmettere. Occorre sempre prepararsi in anticipo sucosa dire.Uno degli strumenti che abbiamo a disposizione, è la rassegna stampa quotidiana. Un primolancio che dà le notizie più importanti, e poi un secondo lancio. Per Sanremo abbiamo iniziato a fareuna rassegna stampa web, che è possibile perché sai quali sono i siti accreditati, mentre fare la stessacosa sulla Rai sarebbe ovviamente molto più difficile.Programmi in diretta web sono rivolti a gente che naviga su Internet, e può essere un piccolovalore aggiunto trasmettere in Internet. L’abbiamo già fatto, e lo faremo per la conferenza stampa diun programma cult, come Caterpillar.Riassumendo, detto in poche parole: in un ufficio stampa occorre capire come si muove il mondoche si ha intorno e pensare da giornalista.
Evitare lo “slang”, cioè in modo che la gente capisca. Enon avere paura di interloquire su eventuali interpretazioni sbagliate.

sabato 6 settembre 2008

Le esclusive


Gestire le esclusive: questo è un lavoro sporco. Se hai un’esclusiva da proporre, ho consigliato di
pensare al giornale con cui si hanno dei ‘debiti’. Possiamo scegliere a chi dare una notizia. È il
discorso del rapporto con le fonti: non puoi chiedere mai alla fonte perché ha dato una notizia a un
altro invece che a me: è una questione di scelte personali. È una cosa da gestire con molta
delicatezza. Ad esempio: si ipotizzi che venisse a sapere che la prossima edizione del Festival di
Sanremo non lo presenta più Baudo, ma Nosferatu, principe delle tenebre. Posso fare un comunicato
stampa, ma posso decidere di dirlo prima a Repubblica, che allora lo farà uscire in maniera
adeguata, con richiamo in prima pagina e due pagine interne. Questo crea un effetto di rimbalzo,
con “incazzatura” degli altri, ai quali dirai, scusandoti con una mezza bugia, che si stava preparando
il comunicato stampa. Sono trucchetti che si fanno, funzionano. Occorre quindi valutare gli
interlocutori, e anche dire: io non posso dirti niente, ma parla con Ciccio, che sa. Occorre avere
fiducia cieca della persona a cui dai la notizia, regola da non dimenticare mai, perché le repliche alle
proteste te le inventi, le trovi, ma farti trovare con il sorcio in bocca ti fa chiudere con questo lavoro.
È una questione di autorevolezza.

Una sezione dove abbiamo tutte esclusive è sicuramente quella de ilGiornale dedicata al web marketing dal nome weebox.

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